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Infortuni sul lavoro: come ottenere indennizzi e rendite dall'Inail

Infortuni sul lavoro: come ottenere indennizzi e rendite dall'Inail   L' infortunio sul lavoro è quello che si verifica per   causa violenta   in   occasione di lavoro , comportando, per il lavoratore, la morte, l'inabilità permanente assoluta o parziale al lavoro, l'inabilità temporanea totale per più di 3 giorni o un   danno biologico .   La causa violenta e l'occasione di lavoro Come accennato, un infortunio è indennizzabile dall'Inail anzitutto se  imputabile a una causa violenta . Si tratta, nei fatti, di un' aggressione esterna all'indennità psico-fisica  del lavoratore, intensa e concentrata nel tempo. Non sono, invece, indispensabili i requisiti della straordinarietà, dell'accidentalità o dell'imprevedibilità del fatto lesivo. Proprio le caratteristiche della causa violenta  permettono di distinguere l'infortunio dalla malattia , caratterizzata, invece, da una causa lenta. La causa violenta deve, poi, verificarsi in  occasione di...

Cassazione: i figli restano con la mamma magistrato che sceglie una sede lontana Il trasferimento di residenza è oggetto di una scelta libera e costituzionalmente garantita

Cassazione: i figli restano con la mamma magistrato che sceglie una sede lontana  In caso di  affidamento congiunto , il  trasferimento del genitore collocatario  in un'altra città, anche lontanissima,  non può pregiudicare di per sé la convivenza  di questo con i figli. Tale chiarimento arriva dalla  Corte di cassazione  che, con la  sentenza numero 18087/2016  depositata il 14 settembre e qui sotto allegata, ha precisato che il  criterio che privilegia la madre  nell'individuazione del genitore con il quale i figli in età scolare o prescolare vivranno in via prevalente in ipotesi di separazione, può essere  superato solo se la donna non possiede le necessarie capacità genitoriali ed educative . Nel caso di specie la  madre, divenuta magistrato , era stata assegnata a una  sede territorialmente distante  dalla città nella quale viveva con i figli. Per la Corte, però, il coniuge separato che decida di trasfe...

Le dimissioni: il recesso del lavoratore

    Le dimissioni del lavoratore In questa pagina:   Le dimissioni: il recesso del lavoratore |  Dimissioni per giusta causa e senza preavviso  |  Contrasto alle dimissioni in bianco  |  Jobs Act: le dimissioni online  |  Giurisprudenza   Il rapporto di lavoro: indice della guida Le dimissioni: il recesso del lavoratore Il  recesso dal rapporto di lavoro ad opera del lavoratore  prende il nome di  dimissioni : si tratta di un  atto unilaterale  che non necessita del consenso del datore di lavoro. Esse, a differenza dei licenziamenti,  non devono essere motivate e sono insindacabili . È comunque necessario rispettare il  termine di preavviso  fissato dai contratti collettivi di lavoro in misura generalmente diversa a seconda dell’inquadramento e dell’anzianità di servizio del lavoratore, in maniera tale da dare al datore di lavoro la possibilità di organizzarsi per far fronte alla carenza ...

Le 5 cose da sapere prima di separarsi

di Redazione -  Quando una coppia scoppia e decide di separarsi spesso non sa che la separazione potrebbe comportare più problemi di quanti non se ne vogliano risolvere, a partire innanzitutto dai problemi economici (leggi: " Il raddoppio dei costi dopo il divorzio. È davvero possibile mantenere il tenore di vita? ".  La vita a due è il sogno di ogni persona che crede nel matrimonio, ma i problemi quotidiani spesso riescono a incrinare anche il più romantico degli amori: difficoltà finanziarie, interessi che divergono, poche amicizie comuni, sono tante le ragioni che possono creare tensioni e rendere intollerabile la convivenza.  Ma prima di porre fine a un matrimonio e comunicarlo al marito o alla moglie è consigliabile compiere alcuni passi che possono aiutare a prendere una scelta che non sia dettata solo dall'impulso:  1) Innanzitutto bisogna concedersi del tempo per capire se non sia meglio  affrontare i conflitti con il proprio partner e cercare di risolve...

Remissione tacita di querela se la persona offesa avvertita dal giudice è assente in udienza Per le Sezioni Unite di Cassazione, il comportamento va considerato incompatibile con la volontà di persistere nella querela Fonte: Remissione tacita di querela se la persona offesa avvertita dal giudice è assente in udienza

      Remissione tacita di querela se la persona offesa avvertita dal giudice è assente in udienza Per le Sezioni Unite di Cassazione, il comportamento va considerato incompatibile con la volontà di persistere nella querela Integra   remissione tacita di  querela   il comportamento del   querela nte che non compaia all'udienza dibattimentale, dopo essere stato in precedenza   espressamente avvisato dal giudice   che la sua eventuale assenza sarà interpretata come fatto incompatibile con la volontà di persistere nella   querela . Lo hanno disposto le  Sezioni Unite Penali di Cassazione , nella  sentenza n. 31668/2016 (qui sotto allegata) a seguito del ricorso del Procuratore Generale della Corte d'Appello. Fonte:  Remissione tacita di querela se la persona offesa avvertita dal giudice è assente in udienza  

Cartelle non opposte: sanzioni e interessi si prescrivono in 5 anni

Cartelle non opposte: sanzioni e interessi si prescrivono in 5 anni Per la Cassazione se la definitività non deriva da provvedimento giurisdizionale irrevocabile il termine di prescrizione non può che essere di tipo unitario Fonte:  Cartelle non opposte: sanzioni e interessi si prescrivono in 5 anni   (www.StudioCataldi.it) 

Equitalia: arriva la nuova sanatoria sulle rate per debiti fino a 60mila euro Fonte: Equitalia: arriva la nuova sanatoria sulle rate per debiti fino a 60mila euro

      Equitalia: arriva la nuova sanatoria sulle rate per debiti fino a 60mila euro Lo prevede l'emendamento presentato al dl enti locali oggi al voto della commissione bilancio della Camera  -  Riammissione per chi è decaduto dalla rateizzazione con Equitalia per debiti fino a 60mila euro (in luogo dell'attuale limite di 50mila) e fino a 72 mensilità con ulteriore allungamento per altri 6 anni anche per le ingiunzioni fiscali. A prevederlo è  l'emendamento bipartisan  (a firma Castricone-Palese) presentato al  dl enti locali  che dovrebbe essere votato oggi in commissione bilancio alla Camera. La riammissione alle rate,  già fruita da circa 198mila tra cittadini e imprese  per un valore di quasi 6 miliardi di euro tra il 2014 e il 2015, potrebbe  aprire le porte ad altri 86mila soggetti  (o poco più), secondo i numeri di Equitalia, con un potenziale di oltre 3,6 miliardi di euro. Fonte:  Equitalia: arriva la nuova sa...