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La Sindrome di Alienazione Parentale non esiste, la Cassazione blocca la deriva di tanti tribunali

La Sindome di alienazione parentale equivale al mobbing. Proprio mentre Laura Massaro è arrivata al sesto giorno di sciopero della fame per chiedere alla ministra Cartabia di disporre una ispezione al Tribunale dei Minori di Roma, la sottosegretaria all'Economia, Maria Cecilia Guerra, scende in campo per commentare con favore la decisione della Cassazione in merito ad una terribile vicenda di allontanamento di una bambina dalla propria mamma in base alla cosiddetta PAS, acronimo che significa sindrome di alienazione parentale.  «L’ordinanza 13217 della Cassazione, depositata il 17 maggio, è una buona notizia per madri, bambini e per tutti coloro che credono nel giusto processo e in un sistema giuridico rispettoso dei diritti fondamentali» afferma  Maria Cecilia Guerra.  In pratica i  giudici hanno riconosciuto l’infondatezza di una teoria «molto contestata dalla comunità scientifica e che però viene troppo spesso usata nei tribunali contro donne e bambini, soprattutt...

Decreto riaperture bis: tutte le novità

In vigore il decreto riaperture bis. In pensione il coprifuoco dal 21 giugno, riaprono le palestre e i centri commerciali nel weekend, matrimoni con green pass. Le novità e il testo. Ecco di seguito tutte le novità per le zone gialle: - Via coprifuoco dal 21 giugno Dall'entrata in vigore del decreto (presumibilmente già da mercoledì 19), il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un'ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito. - Consumi nei locali Dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all'interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all'orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti. - Centri commerciali nei festivi Dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi comm...

Separazione: le sorti del mutuo cointestato

Le sorti del mutuo cointestato  contratto  da due coniugi possono essere comprese partendo da un punto fermo fondamentale: il mutuo e il  matrimonio  sono due cose diverse e quindi la circostanza che i contraenti non siano più coniugi o si siano separati non interessa alla banca, che comunque ha di fronte a sé due obbligati dotati di propria e distinta soggettività. I rapporti con la banca, quindi, devono essere oggetto di un apposito accordo tra gli ex coniugi. Tale accordo, peraltro, nulla interessa alla banca, per la quale i cointestatari risulteranno per sempre solidalmente obbligati. In sede di separazione, i coniugi che hanno  contratto  un mutuo cointestato devono decidere chi si farà carico del pagamento delle rate (se uno solo di essi o entrambi) nell'ambito dei più generali accordi economici e patrimoniali che regoleranno i loro rapporti da separati. In tal senso godono della massima libertà. Poiché il mutuo cointestato è di norma relativo a un im...

Riforma del processo civile

Addio udienza di precisazione delle conclusioni Il nuovo procedimento in primo grado delineato dagli emendamenti proposti dal Governo al ddl di riforma del processo civile punta alla riduzione dei tempi dei processi e alla concentrazione delle tempistiche Fonte:  Addio udienza di precisazione delle conclusioni   https://www.studiocataldi.it/articoli/41927-addio-udienza-di-precisazione-delle-conclusioni.asp#ixzz6vPdA52cO (www.StudioCataldi.it)

Mutuo cointestato: come regolarsi in caso di separazione e divorzio

Può capitare che in sede di  separazione consensuale  si crei il problema della attribuzione della casa coniugale, per l'acquisto della quale gli sposi abbiano stipulato un mutuo fondiario cointestato. Nello specifico risulta preminente la questione della uscita di un coniuge dal contratto, in quanto non più interessato a far fronte ai costi rivenienti dal mutuo. Tale circostanza si verifica appunto quando il coniuge che vorrebbe svincolarsi dal contratto si trovi nella necessità di prendere in  locazione  un altro immobile, o, più semplicemente, faccia valere l'avvenuta attribuzione all'altro coniuge del diritto di  proprietà  della casa coniugale o del diritto personale di godimento di abitazione della stessa. Mutuo cointestato: le possibili soluzioni in caso di separazione o divorzio Sul punto si osserva come le soluzioni possibili possano essere diverse. Prima soluzione Una strada, può rivelarsi quella per cui un solo coniuge continu...

Divorzio e minori: le nuove regole UE

Tante e complesse le modifiche apportate dal Consiglio dell'UE al  Regolamento n. 2201/2003  (sotto allegato) su  matrimonio  e  responsabilità genitoriale . Il regolamento si occupa di disciplinare soprattutto questioni di  natura procedural e  in tutti quei casi in cui i paesi dell'Ue sono coinvolti nei conflitti familiari scaturenti dal vincolo matrimoniale o dalla responsabilità genitoriale. La normativa, d una prima lettura, pare voglia  sburocratizzare  le procedure di riconoscimento dei vari provvedimenti adottati in uno  Stato , che devono avere esecuzione in un altro. Previste inoltre tutta una serie di  misure collaborative tra Stati  quando il protagonista della vicenda processuale è il minore. Fatta questa premessa, vediamo cosa prevedono le disposizioni di maggiore interesse. Competenza nelle cause di  matrimonio  e responsabilità genitoriale [ Torna su ] Il regolamento, in relaz...

Assegno di divorzio: in arrivo la riforma

A seguito del dibattito giurisprudenziale innescato dalla  sentenza  della Cassazione n. 11504/2017, le  regole sull'assegno divorzile  potrebbero ben presto cambiare per legge per effetto della proposta n. 506, d'iniziativa della deputata Morani, che, al temine delle audizioni in Commissione Giustizia, si appresta ad approdare nell'Aula di Montecitorio.  Riforma assegno divorzio: consenso bipartisan Assegno divorzile: cosa prevede la riforma Il punto della giurisprudenza Come sarà il nuovo assegno di divorzio Divorzio: arriva l'assegno "a tempo" Riforma assegno  divorzio : consenso bipartisan [ Torna su ] La calendarizzazione è attesa per inizio aprile, a seguito della presentazione e discussione degli emendamenti alla riforma che ha raccolto un consenso bipartisan. Tra le novità più rilevanti, a seguito delle modifiche all'art. 5 della L. n. 898/1970, emerge quella di un  assegno divorzile  limitato temporalmente, ma anche lo...