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Processo civile telematico: serve l'attestazione di conformità per la copia cartacea della notifica via Pec Per la Cassazione, se la notifica della sentenza è eseguita a mezzo pec, la copia cartacea del messaggio deve essere accompagnata dall'attestazione di conformità, altrimenti il ricorso è improcedibile

-  Ove la notifica della sentenza sia eseguita a mezzo pec, la copia cartacea del messaggio di posta elettronica deve essere accompagnata dall'attestazione di conformità a pena di improcedibilità del ricorso in cassazione. Così ha statuito la sesta sezione civile della Suprema Corte, con ordinanza n. 3446/2018 (sotto allegata). La vicenda Nella vicenda, la Corte d'appello di Catania respingeva l'appello proposto dagli eredi contro la sentenza del tribunale che aveva respinto l'opposizione al decreto con cui una finanziaria aveva ingiunto al de cuius, quale fideiussore di una srl, il pagamento di oltre 50milioni di vecchie lire con accessori e spese. Gli eredi ricorrevano pertanto in Cassazione ma per gli Ermellini il ricorso è improcedibile. Improcedibilità del ricorso per cassazione Ricordano infatti nell'ordinanza che, "in tema di ricorso per cassazione, qualora la notificazione della sentenza impugnata sia stata eseguita con modalità telematich...

Divorzio: assegno aumentato alla ex non più giovane che non ha finito gli studi La Cassazione conferma la decisione impugnata che ha rideterminato l'assegno alla ex matura e senza laurea specialistica

È corretta la  rideterminazione in aumento dell'assegno divorzile  a favore dell'ex, non più in giovane età, stante l'allargamento della sua famiglia e le difficoltà a trovare lavoro dopo il matrimonio  anche per non aver portato a termine gli studi all'università . Questa la decisione avallata dalla Corte di Cassazione, prima sezione civile, nella  sentenza n. 3246/2018  (qui sotto allegata) con cui il Collegio ha bocciato il ricorso di un uomo, onerato al versamento di un  assegno divorzile  a carico della ex moglie. Innanzi alla Corte d'Appello, la donna aveva chiesto e ottenuto una   rideterminazione dell'assegno  divorzile, ma di importo minore rispetto a quanto da lei richiesto (l'esborso era passato da 600 a 800 euro mensili). I giudici raggiungevano tale verdetto avendo  valutato e bilanciato una serie di elementi : si era fatto riferimento, da un lato, a ll'età matura della richiedente  (o...

Via di casa il figlio 34enne Per il Tribunale di Modena i figli maggiorenni non hanno un diritto incondizionato di permanere nell'abitazione di proprietà esclusiva dei genitori

Arrivato a una certa età, il figlio maggiorenne raggiunge una dimensione di vita autonoma a prescindere dall'indipendenza economica e, quindi, non può pretendere la protrazione dell'obbligo al mantenimento da parte dei genitori oltre ragionevoli limiti di tempo. Ma non basta: mamma e papà possono anche cacciarlo di casa. Nella  sentenza del 1° febbraio 2018  qui sotto allegata, a tale proposito, il  Tribunale di Modena  ha in prima battuta preso atto che in Italia non è raro che i figli, anche dopo aver raggiunto un'età tale da non poter più beneficiare del mantenimento, permangano con i genitori nella casa natale, in forza di un consolidato rapporto di solidarietà e affetto familiare costituzionalmente tutelato. Tuttavia, il Tribunale ha anche precisato che nel nostro ordinamento  non sussiste alcuna norma che attribuisce ai figli, divenuti maggiorenni, un "diritto incondizionato di permanere nell'abitazione di  pr...

Responsabilità medica: sulla colpa penale parola alle Sezioni Unite

La recente  legge Gelli  sulla  responsabilità medica  ha suscitato nella giurisprudenza dei  dubbi interpretativi  tali da indurre il presidente della quarta sezione penale della Corte di cassazione, Rocco Blaiotta, a chiamare in causa il primo presidente della Suprema Corte al fine di  sollecitare l'urgente intervento delle Sezioni Unite  (vedi documento allegato). In particolare, la questione controversa, sulla quale è insorto un significativo contrasto tra i giudici di legittimità, riguarda la  configurabilità del reato di lesioni colpose  perpetrato dal medico a seguito dell'abrogazione, ad opera, appunto, della legge numero 24/2017, della previgente disciplina introdotta dalla legge numero 189/2012. Orientamenti contrastanti In particolare, nella richiesta di intervento del primo presidente della Cassazione si prendono come  esempi del contrasto sorto nella quarta sezione la sentenza numero 28187 del 20 aprile 2017 e ...

Assegno divorzio: arriva la riforma.

Addio al tenore di vita ma anche all'indipendenza economica, a favore di una  riforma dell'assegno di divorzio  che recuperi il parametro "compensativo" garantendo l'"equità familiare". È quanto propone il ddl all'esame della commissione giustizia della Camera che potrebbe diventare legge, a breve, prima della fine della legislatura. Una proposta che mira a correggere le "storture" createsi in giurisprudenza, dove, a seguito della recente rivoluzione compiuta dalla Cassazione si è passati da un eccesso all'altro: dall'assegno sempre e comunque riconosciuto, all'assegno solo se si è sulla soglia di povertà.  Ne parliamo con la  presidente della Commissione giustizia della Camera, Donatella Ferranti , prima firmataria del disegno di legge.  Onorevole Ferranti, perché questo disegno di legge? Cosa si vuole ottenere? La ragione è presto detta, è un disegno di legge che modificando l'articolo 5 della  legge sul divorzio intende r...

Legge 104: tutti i benefici per disabili e familiari e le novità per il 2018

Ai disabili e ai familiari che li assistono il nostro ordinamento riconosce diversi benefici, sia sui luoghi di lavoro che di carattere fiscale. Soffermandoci in particolare su questi ultimi, in questo articolo vedremo che la normativa di legge prevede attualmente  diverse detrazioni ed esenzioni  e che altre sono attese per il 2018. Detrazione per l'acquisto di veicoli Innanzitutto vi sono i benefici per l'acquisto di veicoli. I disabili che decidono di acquistare un'auto, infatti, hanno innanzitutto diritto a una  detrazione Irpef del 19%  su una spesa di importo massimo pari al 18.075,99 euro. Superata tale soglia, la detrazione è comunque di 3.434,44 euro. L' Iva  sull'acquisto dell'autovettura è inoltre ridotta al 4% e il  bollo auto non è dovuto né per i primi anni né per quelli successivi. Infine, i  passaggi di proprietà  non sono assoggettati all'imposta di trascrizione. Gli incentivi non riguardano solo le autovetture ma anche gli autoca...

Marijuana: coltivazione ad uso personale è reato

Con sentenza del 21 settembre 2017 numero 43465, la IV Sezione della Suprema Corte ha statuito che la  coltivazione costituisce di per sé reato a prescindere dallo scopo per il quale viene posta in essere , quindi anche nel caso in cui si tratti di coltivazione ad uso personale , in quanto nel caso di coltivazione viene meno il nesso di immediatezza con l'suo personale. Tale orientamento trova il suo riscontro in precedenti pronunce della Corte Costituzionale, la sentenza 24 luglio 1995, numero 360; sempre della Consulta la pronuncia 20 maggio 2016 numero 109 e l'orientamento espresso dalle Sezioni Unite con sentenza 24 aprile 2008 numero 28605. La vicenda La Corte di Appello confermava la sentenza di primo grado in cui l'imputato veniva condannato per il  delitto di coltivazione di 20 piante di marijuana ; avverso tale pronuncia era proposto ricorso per Cassazione, in quanto vi era stata la violazione dell'articolo 73, comma 5 D.P.R numero 309/1990; l'imputato, in ...