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Reato di molestia tramite invio di messaggi

Non rileva ai fini del reato di molestie realizzate con il mezzo telefonico che il destinatario degli sms possa bloccare il mittente. Ciò che conta è l'invasività dei messaggi, inviati anche nelle ore serali e con insistenza tale da turbare la quotidianità di chi li riceve. Questo in estrema sintesi quanto emerge dalla sentenza della Cassazione n. 37974/2021

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